Antonio Angelosanto, RTDB ‘Sapienza’ Università di Roma

SOMMARIO

1. Le res in usu publico tra cives e homines.
1.1 Res in usu publico e cittadini.
1.2. Res in usu publico e uomini.
2. La tutela delle res in usu publico e delle res communes omnium tra deterioramento e impedimento dell’uso.
3. Deterioramento dell’uso e tutela della salubritas tra utilitas publica e utilitas hominum.
4. L’estensione ex iure gentium agli omnes homines della legittimazione attiva agli interdetti popolari contro il deterioramento (e l’inquinamento) dell’uso delle res in usu publico e delle res communes omnium: possibili soluzioni tecniche nell’ambito della procedura per formulas.
5. Conclusioni: la tutela della salubritas dai cives agli homines, al di là della persona giuridica.


Abstract: La nozione di ‘bene pubblico’ è uno dei nodi attorno ai quali ruota, nel mondo attuale, la problematica della tutela dell’ambiente. Nel mondo romano e nel sistema giuridico che ne deriva, la tutela della salubrità dell’ambiente si inserisce nell’ambito della disciplina delle res publicae. Essa però investe, altresì, le nozioni di ‘popolo’ e di ‘genti’, che conferiscono alla tutela della salubritas una dimensione più concreta rispetto alle recenti concezioni dell’ambiente, più legate, nello specifico, alla nozione di ‘Stato’ o, più in generale, alla categoria della ‘persona giuridica’: infatti, secondo queste ultime sarebbe addirittura configurabile una personalità giuridica delle entità naturali, come avvenuto emblematicamente in alcuni ordinamenti giuridici dell’America Latina. Dalle fonti giuridiche romane, invece, la salubritas appare strettamente connessa, da un lato, con il diritto di cittadinanza e il concetto di utilitas publica e, quindi, con quello di populus – non inquadrabile nelle astrattezze della ‘persona giuridica’ ma da intendere come concreta pluralità di cittadini; dall’altro, con il diritto delle genti e l’utilitas hominum, in quanto l’uso pubblico di alcune res, sulla cui disciplina si sviluppa quella della salubrità dell’ambiente, a volte viene estesa a tutti gli uomini e qualificato dai giuristi come di ius gentium – categoria giuridica che si riferisce a tutti gli uomini e non al ‘genere umano’ inteso come persona giuridica astratta.


Resumen: La noción de ‘bien público’ es uno de los nudos en torno a los cuales gira la cuestión de la protección del medio ambiente en el mundo actual. En el mundo romano y en el sistema jurídico subsiguiente, la protección de la salubridad del medio ambiente formaba parte de la disciplina de las res publicae. Sin embargo, también implica la noción de ‘gentes’ y de ‘pueblos’, que no parecen desempeñar un papel tan central en la concepción moderna del medio ambiente y de su protección, más específicamente ligados a la noción de ‘Estado’ o, más generalmente, de ‘persona jurídica’. En efecto, según las concepciones más recientes del medio ambiente podría incluso configurarse una personalidad jurídica de las entidades naturales, como ocurrió en algunos ordenamientos jurídicos latinoamericanos. En el mundo romano, la salubritas adquiere una dimensión más concreta puesto que aparece estrechamente vinculada al derecho de ciudadanía y al concepto de utilitas publica y, por otra parte, al derecho de los gentes y al concepto de utilitas hominum, que no pueden enmarcarse en las abstracciones de la ‘persona jurídica’.

Parole Chiave: legittimazione attiva; res in usu publico; salubritas; res publicae iuris gentium; persona giuridica.
Palabras Clave: legitimación activa; res in usu publico; salubritas; res publicae iuris gentium; persona jurídica.

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