Per il giurista, la nozione di ‘identità personale’, per quanto non sussumibile entro categorie tipizzate, se non attraverso un’interpretazione ermeneutica dei diritti della persona e della personalità, presenta una duplice valenza. In una prima accezione, espressione del diritto pubblico, è riconducibile all’insieme delle risultanze anagrafiche e delle informazioni di pubblico dominio destinate a consentire l’individuazione della persona nei rapporti con la pubblica amministrazione. In una seconda accezione di matrice privatistica, l’identità personale si configura come concetto più ampio e comunque tale da trascendere la dimensione anagrafica per abbracciare l’insieme delle manifestazioni qualificanti della personalità del soggetto1… Leggi tutto
- La nozione giuridica di ‘identità personale’ è frutto di un’ampia e vivace elaborazione giurisprudenziale (il cui avvio è collocabile negli anni ’70 del secolo scorso) e dottrinale, per la sistematizzazione della quale si rinvia a V. Zeno-Zencovich, s.v. Identità personale, in Digesto, Disc. priv., sez. civ., IX, Torino 1993, 294-303 e G. Pino, Il diritto all’identità personale, Bologna, 2003, cap. III. ↩︎
